TEATRO CULTURA VERBANIA TeCu 2010

Cerca nel sito

Vai ai contenuti

Menu principale:


TEATRO sabato 9 ottobre 2010

GLI EVENTI




Gabriele LAVIA
recita le poesie di Giacomo LEOPARDI







Il 9 ottobre 2010 a Verbania uno straordinario interprete del teatro italiano: Gabriele Lavia, che porta in scena un recital che ha come protagoniste le poesie di Giacomo Leopardi.

Dice perché Gabriele Lavia non legge né interpreta, ma riversa sul pubblico, in un modo assolutamente personale nella forma e nella sostanza, le più intense liriche leopardiane: da Sabato del Villaggio al Canto notturno di un pastore errante dell'Asia, da A Silvia a L'infinito, dal Passero solitario a La sera del dì di festa , da A se stesso a Le ricordanze.
Lo spettacolo vuole essere anche una riflessione sul senso della vita, esaltando il Leopardi filosofo, oltre che poeta, e la sua modernità, avendo saputo anticipare, con la sua visione poetica del mondo, l'impossibilità consolatoria nell'arte.
Gabriele Lavia chiarisce che "Le poesie di Leopardi sono talmente belle e profonde che basta pronunciarne il suono, non ci vuole altro. Da ragazzo volli impararle a memoria, per averle sempre con me. Da quel momento non ho mai smesso di dirle. Per me dire Leopardi ad una platea significa vivere una straordinaria ed estenuante esperienza. Anche se per tutto il tempo dello spettacolo rimango praticamente immobile, ripercorrere quei versi e quel pensiero equivale per me a fare una maratona restando fermi sul posto".
Quando una poesia viene detta in pubblico, si intuisce che, con il suo linguaggio e il modo di leggere, l'attore rappresenta una nuova dimensione, teatrale, del testo. Questo fenomeno ha sicuramente delle parentele con la musica ed il teatro, in una stretta commistione tra suono e significato: importanti a tale riguardo l'allitterazione, l'onomatopea e le assonanze anche al di fuori delle rime. Spesso, più di tante parole, la poesia, con la sua sintesi, esprime l'inesprimibile. La poesia, del resto, è nata prima della scrittura e le prime forme di poesia erano essenzialmente orali, come gli antichissimi canti dei contadini e i racconti orali di cui Omero è stato precursore. La poesia, che appariva al grande Federico Garcia Lorca "L'impossibile fatto possibile" fornisce risposte ai dilemmi della vita, offre spunti di riflessione e consente ai giovani di dotarsi di strumenti di intelligenza critica per analizzare il passato, vivere il presente, immaginare il futuro.

Home Page | Il nuovo teatro | Programma culturale Teatro Cultura TECU 2010 | Salvador Perez ARROYO | Conferenza Stampa di presentazione | RASSEGNA STAMPA | PHOTOGALLERY | VIDEO EVENTI TECU 2010 | Audio | Riconoscimenti TEATRO CULTURA 2010 | GLI EVENTI | I Musicisti JAZZ della puntata del 23 maggio | GLI ARTISTI delle altre puntate | Gli ospiti delle Conferenze | Tutti gli eventi sono a ingresso libero | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu